Rimuovere note musicali e suoni
Oppure incollare il testo dei sottotitoli
Opzioni
Un riquadro, cinque scelte, e ciascuna scelta ha una pagina propria. Parentesi quadre rimuove le parentesi [quadre] appaiate, Parentesi tonde rimuove quelle (tonde) appaiate, Interlocutore rimuove un nome tutto in maiuscolo e i due punti che lo seguono all’inizio di una riga, e Musica rimuove i simboli delle note. Tutte e quattro insieme è la scelta chiamata Tutte. Ognuna di esse modifica le parole stesse anziché lo stile, quindi la riga si accorcia. A differenza delle pagine di stile, un’annotazione rimossa non può essere rimessa dallo strumento che legge il risultato. Questa pagina riempie il riquadro con la scelta che il suo titolo nomina e non ne elenca altre.
La frequenza dei fotogrammi in cui sono contati i tempi. Nelle pagine di formato è quella che serve a MicroDVD, perché memorizza i tempi come numeri di fotogramma. Nelle pagine della frequenza dei fotogrammi è la cadenza con cui è stato temporizzato il file — la versione per cui sono stati creati i sottotitoli — e il secondo riquadro della pagina accetta la frequenza del video con cui verranno usati. 23,976, 24, 25, 29,97, 30, 50, 59,94 e 60 sono quelle comuni. Sbagliarla sposta l’intera timeline, e nelle pagine della frequenza dei fotogrammi la sposta di un rapporto anziché di un importo fisso.
Questa pagina rimuove i simboli di nota da un file di sottotitoli e, quando sono in coppia, tutto ciò che sta tra loro. Rileggete quella frase, perché la seconda metà è la parte che sorprende: in una traccia per non udenti una coppia di note significa che la riga è cantata, quindi le parole dentro la coppia sono la canzone e non il dialogo. `♪ We can be heroes ♪ just for one day` esce come `just for one day`: il titolo della canzone è sparito, ed è a questo che serve la rimozione.
Una nota singola senza quella di chiusura è un caso diverso, e viene gestita diversamente. `We can be heroes ♪` ha un solo simbolo e nulla dopo, quindi viene cancellato solo il simbolo e le parole restano. Cancellare fino a fine riga significherebbe decidere che il resto del sottotitolo era sacrificabile, e dopo una nota isolata il testo è di solito proprio il testo della canzone, l’unica cosa nel blocco che uno spettatore che sente può effettivamente ascoltare.
Una riga che era soltanto la coppia di note non ha più nulla una volta sparite, quindi il blocco se ne va con loro invece di restare nel file come un sottotitolo vuoto che occupa due secondi di schermo e non mostra niente. Quel caso viene contato a parte nel rapporto, ed è l’unico in cui questa pagina cambia quanti blocchi ha il file. Poiché i numeri dei blocchi sono quelli del file, un blocco rimosso lascia un vuoto nella numerazione, lo stesso vuoto che lascia la pagina delle sovrapposizioni quando scarta un blocco. Se invece volete tenere le parole della canzone e togliere solo i simboli, questa non è la pagina giusta: quella che rimuove il testo tra parentesi quadre gestisce l’altra convenzione, dove la musica è segnata tra parentesi invece che con le note, e lascia stare le parole. Nulla viene caricato, e tutti e dodici i formati che il sito legge sono accettati, dato che una nota è un carattere del testo del blocco come qualsiasi altro.
Esempi
Una riga cantata con dialogo dopo
Ingresso
1
00:00:01,000 --> 00:00:03,000
♪ We can be heroes ♪ just for one day
2
00:00:04,000 --> 00:00:06,000
I heard that.
Uscita
1
00:00:01,000 --> 00:00:03,000
just for one day
2
00:00:04,000 --> 00:00:06,000
I heard that.
Leggete questo prima di eseguire la pagina sui vostri file. Le note marcano la riga come cantata, quindi l’intero tratto tra loro se ne va con esse, comprese le parole del titolo della canzone. Ciò che sopravvive è la metà della riga che non era mai stata dentro la coppia. Il secondo blocco non ha note e torna intatto.
Una nota, nessuna nota di chiusura
Ingresso
1
00:00:01,000 --> 00:00:03,000
We can be heroes ♪
Uscita
1
00:00:01,000 --> 00:00:03,000
We can be heroes
Viene cancellato solo il simbolo e le parole della canzone restano. Lo spazio finale lasciato dalla cancellazione viene ripulito, ed è per questo che la riga non termina con uno spazio prima dell’a capo. Cancellare fino a fine riga qui avrebbe rimosso le uniche parole del blocco.
Un blocco che era soltanto le due note
Ingresso
1
00:00:01,000 --> 00:00:03,000
♪ ♪
2
00:00:04,000 --> 00:00:06,000
I heard that.
Uscita
2
00:00:04,000 --> 00:00:06,000
I heard that.
Con le note rimosse non resta testo, quindi il blocco viene rimosso a sua volta invece di essere lasciato sullo schermo vuoto. L’output comincia da 2 perché i numeri dei blocchi appartengono al file: la pagina non rinumera, e il rapporto dice quanti blocchi sono stati scartati.
Domande frequenti
Perché le parole della canzone vengono rimosse insieme ai simboli di nota?
Perché una coppia di note in una traccia per non udenti significa che la riga è cantata, e le parole tra la coppia sono la canzone. La pagina legge la coppia come un unico tratto e cancella il tratto, che è la stessa lettura che ne fa uno spettatore: le note sono la punteggiatura intorno al canto. Se volete tenere le parole e togliere solo i simboli, quello è un lavoro diverso e questa pagina non lo fa per voi.
Che cosa succede quando una riga ha un solo simbolo di nota?
Viene rimosso solo il simbolo. Una nota isolata non ha un partner, quindi la pagina non può sapere fin dove si estende la parte cantata, e cancellare fino a fine riga porterebbe via le parole che seguono. In pratica quelle parole sono il testo della canzone, cioè esattamente il materiale che non vorreste perdere per caso, quindi la lettura prudente è quella che le conserva.
Posso rimuovere i simboli di nota senza rimuovere le parole tra loro?
Non con questa pagina. La coppia è trattata come un unico tratto, quindi i simboli e il loro contenuto se ne vanno insieme. Se sono i simboli a darvi fastidio e le parole della canzone valgono la pena di essere tenute, togliete i simboli con la pagina di ricerca e sostituzione: cercare il carattere della nota e sostituirlo con nulla rimuove i simboli e lascia ogni parola esattamente dov’era.
Devo indicare alla pagina una frequenza dei fotogrammi?
Solo per i file MicroDVD, i cui orari sono numeri di fotogramma invece che orari di orologio. Il campo della frequenza dei fotogrammi serve a quell’unico formato; sui file SRT, WebVTT, ASS, SSA, SBV, SAMI, LRC, TTML, JSON, testo semplice e CSV viene ignorato e potete lasciarlo al valore predefinito. Il formato del file viene ricavato dal contenuto, quindi non dovete dire alla pagina quale le state dando.
Perché rimuovere un segnale musicale lascia un vuoto nella numerazione dei blocchi?
Perché i numeri sono quelli del file e la pagina non li riscrive. Se il blocco rimosso era il numero 3, l’output va 2, 4. I lettori indirizzano i blocchi tramite i loro orari e non tramite il numero sulla riga, quindi la riproduzione non è interessata, e il rapporto vi dice quanti blocchi se ne sono andati. Rinumerare è un lavoro separato dalla rimozione delle note, e farlo qui in silenzio nasconderebbe il conteggio.
Da quali formati si possono rimuovere le note?
Da tutti e dodici che il sito legge: SRT, WebVTT, ASS, SSA, SBV, SAMI, LRC, MicroDVD, TTML, JSON, testo semplice e CSV. La nota è un carattere del testo del blocco, quindi qualunque formato che porta testo dei blocchi può vedersela rimossa. La pagina legge il file per ciò che è e non per ciò che dichiara la sua estensione, il che conta per i file di sottotitoli rinominati da un altro formato.